Che festival sia!

Per parlare di Presente Prossimo ci vorrebbe un fotografo di quelli che immortalano i backstage delle sfilate di moda e ti fanno vedere le modelle con le occhiaie, gli stilisti in preda a crisi isteriche, i parrucchieri che si perdono dentro al mondo di un ricciolo, le sarte che se quel punto gli viene storto crollerà tutto sul più bello. Forse, a pensarci bene, meglio ancora sarebbe un giornalista sportivo, esperto di rugby, di pugilato o di calcio, di pallavolo, di basket, insomma di uno sport di squadra con regole, sfoghi emotivi ad alta temperatura, dinamismo, strategia, mete che accomunano gli atleti.

Perché quella che sostiene Presente Prossimo è proprio una squadra di atleti con doti diverse, ognuno con i suoi punti di forza e con le sue debolezze, ma tutti bibliotecari e librai con un obiettivo comune: CHE FESTIVAL SIA! Ci lavorano tutto l’anno, leggendo e annusando quel che i loro utenti lettori preferiscono, scambiandosi opinioni, consultandosi e anche provando a fare proposte inaspettate.

E poi ci sono gli Sponsor, i partner tecnici e tutte le Amministrazioni comunali che hanno creduto anche quest’anno in questa bella scommessa e la sostengono con generosità e determinazione.

Anche questa nuova edizione, la nona, a cura del Sistema bibliotecario della Valle Seriana con la collaborazione del Sistema bibliotecario della Bassa Pianura bergamasca, si presenta con una proposta di appuntamenti ricca e variegata, che ci si augura riesca ad incontrare i gusti dei lettori più diversi, dai più esigenti ai più spensierati.

Come lo scorso anno ai tanti narratori si affiancano gli interventi degli ospiti della sezione Alfabeto del presente che prenderanno in esame più che la propria opera alcune parole-chiave che qualificano il nostro presente per aiutarci a leggerlo meglio da differenti angolazioni. E le stesse parole le ritroveremo, in una diversa luce, anche nella sezione cinema della rassegna cinema e letteratura si incontrano in uno scambio linguistico ricco di spunti e suggestioni.

Insomma non resta che accomodarsi!