Il festival

Il Festival secondo Raul Montanari

UNA SQUADRA DI CAMPIONI

Basta uno sguardo al calendario degli incontri per notarlo: la settima edizione del festival Presente Prossimo promette di essere diversa da tutte quelle che l’hanno preceduta.

Questa manifestazione letteraria ha infatti da sempre la sua caratteristica più originale nel non essere legata a un solo centro ma disseminata in tutto il territorio della Provincia, dalla Val Seriana dove è nata nel 2008 a città come Treviglio e Seriate. L’adesione di un numero eccezionale di Comuni bergamaschi, che ringraziamo di cuore per la loro fiducia e il loro coraggio nell’investire in cultura nonostante i tempi poco propizi, ci ha spinti quest’anno a raddoppiare gli autori ospiti, e quindi a presentare al pubblico del festival un’offerta molto più ampia che negli anni passati.

I nomi degli scrittori che verranno a visitarci, come sempre, costituiscono nell’insieme una squadra impressionante, una sorta di antologia della narrativa italiana contemporanea, fra cui spiccano grandi sperimentatori del linguaggio e robusti raccontatori di storie, autori di culto e scrittori che hanno un pubblico enorme. A chi vorrà e potrà seguire tutto il festival promettiamo di vivere un’avventura affascinante fra voci, stili, sguardi sul mondo profondamente diversi; chi invece si limiterà a pochi appuntamenti o perfino a uno soltanto, avrà la sicurezza di non poter sbagliare.

Una delle conseguenze di questa ricchezza di offerta è, per la prima volta, l’alternarsi fra i tradizionali incontri del sabato alle 18 e una serie di date fissate invece di giovedì o venerdì alle 20,30. Un’altra conseguenza sarà la prosecuzione di un’esperienza inaugurata con successo l’anno scorso, ossia la presenza, in alcuni incontri, di conduttori diversi dal direttore artistico del festival. Oltre a Davide Sapienza, scrittore bergamasco affermato e amatissimo, quest’anno avrete il piacere di ascoltare Tiziano Colombi, giovane intellettuale e autore emergente della stessa area geografica, e Luca Crovi, uno dei massimi storici e critici della narrativa italiana di genere (e non solo quella).

Come è avvenuto nelle ultime edizioni del festival, alcuni degli autori sono invitati, la mattina del giorno stesso degli incontri, a dialogare con gli studenti delle scuole superiori di Alzano Lombardo, Albino, Gazzaniga e Seriate.

Di questo diamo merito e un grande ringraziamento ai docenti, capaci di guidare i loro studenti alla scoperta della letteratura di oggi, quella che sa appassionare i ragazzi fuori dalle aule scolastiche.

Anche quest’anno, chi scrive queste righe terrà due workshop di scrittura creativa aperti a tutti coloro che vogliono cimentarsi nel grande salto dalla lettura alla scrittura. La novità è che in questi seminari di scrittura confluiranno quelle che negli anni passati erano due offerte distinte, ossia un laboratorio per gli studenti e uno per gli adulti. Queste proposte si fondano sull’esperienza personale di quasi vent’anni di insegnamento delle tecniche narrative a Milano.

Infine, anche in questa edizione il festival prevede una rassegna cinematografica basata sui film che gli autori invitati hanno indicato come quelli più significativi per il loro percorso artistico e personale: una lista di grandi classici e di titoli meno conosciuti, ma altrettanto intriganti, che assicureranno esiti spesso sorprendenti.

Buon festival a tutti!